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Approvazione decreto agricoltura

27-03-2006
CON L`APPROVAZIONE DEL DECRETO AGRICOLTURA INTRODOTTE NUOVE NORME SULLE BIOENERGIE

Previste, tra l`altro, quote crescenti di immissione al consumo di biocarburanti e forme di tracciabilit? per verificarne l`origine.

Il decreto legge n. 2/2006 relativo ad interventi urgenti per l`agricoltura introduce anche disposizioni sulle bioenergie. La legge prevede: quote crescenti di immissione al consumo di biocarburanti oggetto di intese di filiera; forme di tracciabilit? per verificare l`origine dei biocarburanti; incentivi per i contratti di programma; forme di promozione (ad esempio acquisti da parte della pubblica amministrazione) dei biocarburanti o dell`energia elettrica da biomasse; allargamento del concetto di ``attivit? connessa all`agricoltura`` per gli impianti di autoproduzione alimentati da fotovoltaico e per quelli che cedono anche il calore, oltre all`energia elettrica.

Dal 1? luglio 2006 i produttori di carburanti diesel e di benzina sono obbligati ad immettere al consumo biocarburanti di origine agricola in misura pari all`1%, quantit? che sar? incrementata di un punto percentuale ogni anno fino al 2010.

I biocarburanti derivano da coltivazioni agricole. Il bioetanolo viene prodotto tramite processi di fermentazione e distillazione di materiali zuccherini, amidacei o sottoprodotti come cereali, barbabietola da zucchero e prodotti della distillazione del vino. Il biodiesel deriva dall`esterificazione degli oli vegetali ottenuti da colture come colza e girasole. Con il biodiesel ? possibile ridurre dell`80% le emissioni di idrocarburi e policiclici aromatici e del 50% quelle di particolato e polveri sottili. Con il bioetanolo si riducono le emissioni di idrocarburi aromatici come il benzene del 50% e di oltre il 70% quelle di anidride solforosa, mentre cali pi? contenuti si hanno anche per il particolato e per le polveri sottili.

La fornitura di energia pulita dai campi viene condizionata alla stipulazione di intese di filiera, accordi quadro o di un contratto di programma e alla garanzia di tracciabilit? necessaria a ricostruire il percorso del biocarburante attraverso tutte le fasi della produzione, trasformazione e distribuzione con particolare riferimento all`origine del prodotto agricolo utilizzato.

Secondo un`analisi della Coldiretti, nel solo primo anno di applicazione del decreto legge sar? necessario destinare a coltivazioni energetiche 273.000 ettari di terreno per produrre oltre 392.000 tonnellate di biocarburanti, superfici che peraltro sono destinate a moltiplicarsi negli anni successivi per arrivare a quasi 1.400.000 ettari nel 2010.

Il Presidente
Dott. Agr. Nicola Sanna

 



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