03-03-2006
La Commissione europea ha adottato due proposte intese a chiarire e semplificare le norme relative alle indicazioni geografiche protette (IGP), alle denominazioni di origine protette (DOP) e alle ?specialit? tradizionali garantite?.
Il progetto di regolamento garantir? la piena compatibilit? con le conclusioni di un recente panel della OMC. ?La Commissione intende dare attuazione ad una procedura di registrazione pi? efficace e pienamente compatibile con le norme OMC per le specialit? di questo tipo?, ha affermato Mariann Fischer Boel, Commissaria all?agricoltura e allo sviluppo rurale.
?Questa disciplina rappresenta una pietra miliare della politica di qualit? perseguita dall?Ue ed esprime la nostra volont? di migliorare la tutela delle indicazioni geografiche su scala internazionale. Conto sulla collaborazione con il Consiglio e con il Parlamento per poter rispettare la scadenza dell?aprile 2006 fissata dalla OMC?. Dalla riforma della politica agricola comune, il ruolo della politica della qualit? ha assunto un?importanza sempre crescente. Il numero di prodotti regionali e di specialit? a denominazione registrata in virt? dei sistemi qualit? europei ammonta oggi a 720 e continua a salire.
Per migliorare e rendere pi? efficace l?iter di registrazione, la Commissione propone di semplificare le procedure e chiarire il ruolo degli Stati membri. Il perno delle proposte ? costituito dalla precisa definizione di un ?documento unico? per la presentazione delle domande, che ? destinato ad essere pubblicato e contiene tutti i dati necessari ai fini della registrazione, dell?informazione e dei controlli. La proposta intende anche accrescere la riconoscibilit? del sistema presso i consumatori grazie ad una maggiore visibilit? dell?etichettatura e alla diffusione dell?uso dei simboli comunitari.
In una decisione del panel del 2004, la OMC ha sostenuto la correttezza del regime comunitario delle indicazioni geografiche e ha respinto la maggior parte delle denunce mosse dagli Stati Uniti e dall?Australia. I nuovi regolamenti garantiranno la conformit? del regime in ordine ai due aspetti che hanno fatto oggetto di critiche: innanzitutto, sar? formalmente abrogato il requisito della ?reciprocit? ed equivalenza? e, in secondo luogo, sar? offerta agli operatori dei paesi terzi la possibilit? di presentare domande ed eventuali opposizioni direttamente, senza bisogno dell?intervento dei loro governi.
Il termine per l?esecuzione della decisione dell?OMC scade nell?aprile 2006. Le proposte odierne, nel chiarire il ruolo degli Stati membri e nel semplificare le procedure, getteranno solide basi per il futuro sviluppo della politica europea della qualit?.
Il Presidente
Dott. Agr. Nicola Sanna
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