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Cosa non si fa per amore del pollo

20-02-2006
Il lungo elenco di disposizioni per allevamenti sani: luce, temperatura, superficie, rumore, antistress e alimentazione.

Il Parlamento Europeo ha votato a larghissima maggioranza una relazione volta al miglioramento delle condizioni dei volatili allevati per la produzione delle loro carni.

La produzione di polli da carne ? uno dei sistemi d?allevamento pi? intensivi, basti pensare che ogni anno in Europa sono macellati pi? di 6 miliardi di polli e che, solo in Italia, la filiera d? lavoro ad oltre 180 mila addetti.

Nonostante le dimensioni, il settore non ? coperto da una normativa comunitaria specifica, e trovano applicazione solo le norme generali della direttiva 98/58/CE riguardante la protezione degli animali negli allevamenti.

Con questa nuova proposta la Commissione ha introdotto - e il Parlamento rafforzato - alcune disposizioni atte a migliorare la salute e il benessere degli animali da un lato, e rafforzare il livello di fiducia del consumatore attraverso un sistema di etichettatura che certifichi le condizioni e lo stato di salute dell'animale.

In concreto, le disposizioni adottate dal Parlamento offrono una maggiore libert? di movimento ai polli allevati in stabilimenti garantendo una densit? di volatili per metro quadro che non oltrepassi i 30 kg di peso vivo.

I deputati hanno inoltre rafforzato alcune disposizioni tecniche da applicarsi a tutti gli stabilimenti riguardo gli abbeveratoi, la somministrazione del mangime, le temperature, lo strame, nonch? il rumore e la luce. Il sistema di ventilazione, di riscaldamento e raffreddamento si applicarenno indistintamente tenuto conto di alcuni limiti - la temperatura interna non potr? superare quella esterna di pi? di 3 gradi, quando quest'ultima ? superiore a 30? C, mentre l'umidit? relativa non potr? superare il 70%, quando la temperatura esterna ? inferiore a 10? C. In merito all'illuminazione, l'aula si ? espressa per aumentare l'intensit? di luce priva di sfarfallio - causa di enorme stress per gli animali - negli stabilimenti in cui sono allevati i polli durante le ore di luce e per la soppressione della facolt? di troncare il becco ai volatili per prevenire ?plumofagia e cannibalismo?.

Misure rafforzate sono state inoltre previste in materia di ispezioni e di pulizia negli stabilimenti nonch? di interventi chirurgici da effettuarsi tramite personale veterinario specializzato.

A tutela delle norme a favore del benessere degli animali e a garanzia della protezione del consumatore, la proposta di direttiva prevede l'introduzione di un sistema di etichettatura specifico, armonizzato e obbligatorio a livello comunitario per la carne, i prodotti della carne e i preparati di carne di pollo. L'etichettatura riporter? inoltre la densit? di allevamento dei polli negli stabilimenti, l'et? dell'animale o altri parametri che consentiranno al consumatore di compiere delle scelte mirate e consapevoli che tengano conto non solo delle sue esigenze ma anche del benessere e della tutela degli animali.

Il Presidente
Dott. Agr. Nicola Sanna

 



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