07-12-2006
01/12/2006 - Il Consiglio dei Ministri di oggi ha approvato il disegno di
legge in materia di professioni intellettuali. La legge delega, messa a
punto dal Ministro della Giustizia Mastella, ? arrivata sul tavolo di
Palazzo Chigi al termine di un lungo percorso durante il quale il testo ha
subito numerose modifiche.
"Abbiamo ascoltato tutti - ha detto il Ministro Mastella nella conferenza
stampa al termine del CdM. Nell'illustrare il disegno di legge approvato, il
Ministro ha sottolineato "l'apporto sostanziale dei ministeri concertanti";
il testo approvato costituisce il punto di equilibrio tra le reazioni
impaurite degli ordini e le posizioni ideologiche sulle liberalizzazioni.
Tra i punti qualificanti del ddl vi ? il riconoscimento pubblico della
associazioni professionali, cui sono affidati i compiti di certificare le
competenze degli iscritti; le associazioni devono possedere i requisiti di
seriet? e organizzazione interna, come richiesto dalla normativa europea.
"Lungi da noi la voglia di eliminare gli ordini" - ha affermato il Ministro,
ma ? necessario modernizzarli, per adeguare il sistema professionale
italiano al quadro normativo comunitario.
? previsto il riordino degli ordini professionali esistenti e l'accorpamento
di quelli affini; gli ordini devono occuparsi dello sviluppo della qualit?
professionale degli iscritti, a garanzia non degli interessi dei
professionisti ma di quelli dell'utenza. Gli ordini svolgeranno, inoltre,
funzioni di aggiornamento e di supporto al turnover delle categorie. Il
controllo sulla deontologia professionale sar? affidato a rappresentanti non
tutti iscritti all'ordine.
Sar? consentita la pubblicit? informativa e verranno attuate misure per
promuovere l'ingresso dei giovani nella professione, che oggi avviene molto
tardi. Il sostegno ai giovani dovr? essere assicurato dagli ordini, con
risorse proprie.
"Sono 30 anni che si discute di riforma delle professioni intellettuali - ha
concluso il Ministro - il precedente governo aveva tentato di farla senza
riuscirci; oggi noi abbiamo fatto una cosa interessante e incisiva". Ha
infine auspicato che l'iter della legge delega proseguir? seguendo il
criterio della concertazione adottato finora.
Il Ministro per lo sviluppo economico, Pierluigi Bersani, ha ricordato le
novit? del ddl: il sistema duale, la riforma dell'accesso alle professioni e
le societ? professionali. Per Bersani, il testo conferma le scelte fatte
finora dal Governo in materia di liberalizzazioni e apre significative
prospettive di riforma.
Il Ministro per le Politiche giovanili, Giovanna Melandri, ha sottolineato l
'abbattimento delle barriere di accesso alle professioni in favore dei
giovani, che il ddl determina. Il ministro ha citato 4 aspetti innovativi:
il tirocinio potr? durare al massimo un anno e dovr? essere retribuito, l'
esame di Stato diventer? nazionale, sono previsti limiti temporali e di
rieleggibilit? per gli incarichi direttivi negli ordini e, infine, gli
ordini dovranno sostenere i giovani nell'avvio della professione, con borse
di studio, rimborso delle spese per l'assicurazione professionale e sostegno
nella ricerca della struttura presso cui svolgere il tirocinio.
Sul disegno di legge, che verr? presentato immediatamente al Parlamento, si
esprimer? anche la Conferenza unificata
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Il Presidente
Dott. Agr. Nicola Sanna
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