Stanchi di non essere ascoltati, abbiamo deciso di passare alle vie di fatto per tutelare gli interessi dell'intera categoria che, troppo spesso, si trova ad essere penalizzata da una burocrazia insensibile ed ostinata...
Ciò che ci auspicavamo non succedesse è, purtroppo, accaduto! Il Bando in questione non solo penalizza fortemente l'intera categoria di libero-professionisti ma, di fatto, sancisce un barbaro ed illegittimo principio: le competenze professionali non servono a niente! La Legge che le disciplina non ha alcun valore! E a nulla è valso rappresentare, a chi di dovere, le nostre preoccupazioni in merito nel corso di un incontro con i Dirigenti dell'Assessorato e di Argea avvenuto nel mese di Novembre dello scorso anno, quando ci venne presentato in via ufficiosa il Bando di cui trattasi.
Ciò che è successo è gravissimo ed è nostra intenzione, qualora non vengano apportate le modifiche richieste, proseguire nell'azione di rivalsa in tutte le sedi opportune.
Vi chiedo, inoltre, di vigilare sulla corretta applicazione della legge professionale a tutela della professione, in quanto mi è giunta voce che alcune associazioni di categoria che gestiscono CAA, starebbero diffondendo notizie false in merito alla possibilità che i professionisti hanno di poter trasmettere anche loro le domande online. Non disponendo di alcuna conferma o formale denuncia in merito, nè avendo certezza di quanto sopra, Vi prego di vigilare comunque, e contattare l'Ordine se ciò succedesse.
Il Presidente
Dr. Agr. Giancarlo Muntoni