29-09-2006
Si trasmettono ulteriori informazioni riguardo la Manifestazione pubblica
unitaria delle professioni.
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Il Presidente
Dott. Agr. Nicola Sanna
29-09-2006
Certificato di agibilit? con autocertificazione
Il Consiglio dei Ministri, nella seduta dello scorso 22.9.2006, ha approvato
uno schema di disegno di legge in materia di modernizzazione ed efficienza
delle amministrazioni pubbliche e di riduzione degli oneri burocratici per i
cittadini e per le imprese. In materia di riduzione e certezza dei tempi dei
procedimenti amministrativi il provvedimento apporta significative modifiche
alla legge n. 241 del 1990, mentre tra le misure di maggiore interesse per
il settore segnaliamo l'art. 10, il quale prevede che nei lavori privati il
certificato di agibilit? di edifici ed impianti di cui all'art. 24 del DPR
380/2001 potr? essere sostituito da una semplice dichiarazione di conformit?
rilasciata dal direttore dei lavori.
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Giurisprudenza
Competenza professionale per lavori di restauro
Il Consiglio di Stato, con la sentenza n. 5239/06 dell'11.9.2006,
respingendo il ricorso di un ingegnere civile il cui progetto di restauro
non era stato accettato dalla Soprintendenza per i beni ambientali e
architettonici perch? "redatto da un tecnico non abilitato, in quanto non
iscritto all'albo degli architetti", econfermando una precedente pronuncia
del Tar Toscana, ha ribadito che la competenza sui progetti di restauro ?
riservata esclusivamente degli architetti, mentre la parte tecnica pu?
essere compiuta tanto dall'architetto quanto dall'ingegnere.
Il Presidente
Dott. Agr. Nicola Sanna
29-09-2006
D.L. BERSANI: I PRIMI, FONDAMENTALI, CHIARIMENTI DELL'AGENZIA DELLE ENTRATE
Nel Supplemento Ordinario n. 183 alla Gazzetta Ufficiale n. 186 dell'11
agosto ? stata pubblicata la L. 248/2006, provvedimento con cui ? stata
emanato il via definitiva il "Decreto Bersani".
Tale provvedimento, come noto, ha introdotto numerosissime novit? in molti
settori produttivi.
Molte di esse interessano, da vicino, l'attivit? di tecnici ed imprese;
ricordiamo, ad esempio, l'abrogazione dei minimi tariffari per i
professionisti, le disposizioni in materia di subappalto, la cessione di
immobili,etc.
L'Agenzia delle Entrate ha ritenuto opportuno fornire chiaramenti sui punti
pi? controversi del provvedimento, che, ? bene ricordarlo, si compone di
oltre 200 pagine.
Tra le numerose questioni affrontate, e chiarite, dall'Amministrazione nella
circolare n. 28/E (ben 164!) riteniamo opportuno evidenziare quelle di
maggiore interesse per il settore edile:
Disciplina iva nel subappalto (art. 35, commi 5, 6, 6-bis e 6-ter);
Accertamento valore nelle cessioni di immobili (art. 35, commi 2, 3, 4 e
23-bis);
Nuove fattispecie penali: omesso versamento iva dovuta in base alla
dichiarazione ed indebita compensazione (art. 35, comma 7);
Revisione del regime fiscale di cessione dei fabbricati - rinvio (art. 35,
commi da 8 a 10-sexies);
Trattamento fiscale dell'acquisto di veicoli a motore e delle relative spese
(art. 35, comma 11);
Obblighi contabili esercenti arti e professioni (art. 35, comma 12 e
12-bis);
Agevolazioni in materia di ristrutturazioni edilizie (art. 35, commi 19, 20,
35-ter e 35-quater)
Trasferimenti immobiliari - disciplina ai fini dell'imposta di registro
(art. 35, commi 21, 22 e 23) ;
Detrazione per oneri di intermediazione immobiliare (art. 35, comma 22-bis);
Ritenute e contributi dovuti da appaltatori e subappaltatori (art. 35, commi
da 28 a 34);
Definizione di area fabbricabile (art. 36, comma 2);
Ammortamento dei beni materiali - articolo 102 tuir (art. 36, commi 5, 6,
6-bis e 6-ter);
Indeducibilit? ammortamento terreni (art. 36, commi 7 e 8);
Misure urgenti per il contrasto del lavoro nero e per la promozione della
sicurezza nei luoghi di lavoro (art. 36-bis, comma 7 e 8);
Elenco dei clienti e dei fornitori (art. 37, commi 8 e 9);
Disposizioni in materia di attribuzione del numero di partita iva (art. 37,
commi 18, 19 e 20 );
Versamenti dovuti dai titolari di partita iva (art. 37, comma 49).
Il testo integrale della circolare ? a disposizione dei lettori di
BibLus-net nella sezione Opere Edili
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Il Presidente
Dott. Agr. Nicola Sanna
26-09-2006
ROMA - 12 OTTOBRE 2006
Assemblea nazionale delle libere professioni
L?ordinamento delle libere professioni appare oggi messo pesantemente in discussione da Governo e Parlamento, senza neppure l?attivazione di un tavolo di confronto con gli interessati.
Consapevoli dei rischi che la situazione attuale propone, le Casse di previdenza private hanno espresso il loro sostegno alla manifestazione di sensibilizzazione indetta dal CUP - Comitato Unitario delle Professioni.
Il mondo delle libere professioni, sin qui, ha potuto contare su due pilastri essenziali per il suo sviluppo e la sua libert?: gli ordini professionali e le casse di previdenza. Se venissero meno gli ordini sarebbero immediatamente in discussione autonomia ed esistenza stessa degli enti previdenziali attualmente al servizio dei professionisti.
L?Epap invita, per queste ragioni, i propri iscritti a prendere parte al confronto in atto, per assumere piena consapevolezza delle scelte in gioco; a difendere la propria identit? professionale; a partecipare alla manifestazione che si svolger? in Roma il giorno 12 ottobre 2006 con inizio alle ore 10:30 in Piazza del Colosseo.
Il Presidente
Arcangelo Pirrello
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Il Presidente
Dott. Agr. Nicola Sanna
26-09-2006
Inserito, nella sezione documenti del sito, il programma del corso in oggetto
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Il Presidente
Dott. Agr. Nicola Sanna
26-09-2006
Scatter? dal 1? ottobre prossimo l'obbligo per i titolari di partita IVA di
effettuare on-line i versamenti fiscali, contributivi e previdenziali. La
novit? interessa quindi professionisti, ditte individuali e imprese, che
potranno compilare il modello F24 ed effettuare i relativi pagamenti.
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Il Presidente
Dott. Agr. Nicola Sanna
26-09-2006
L'argomento delle tariffe ? stato ripreso pochi giorni fa da Raffaele
Sirica, Presidente del Consiglio Nazionale degli Architetti, il quale, con
la Determinazione n. 2/2006 (allegata), ha fornito indicazioni sul regime
dei compensi professionali a seguito dell'entrata in vigore del decreto
Bersani.
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Il Presidente
Dott. Agr. Nicola Sanna
25-09-2006
Inserito, nella sezione documenti del sito, il comunicato in allegato
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Il Presidente
Dott. Agr. Nicola Sanna
22-09-2006
Inserito nella sezione bandi di progettazione il documento del 22-09-2006
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Il Presidente
Dott. Agr. Nicola Sanna
22-09-2006
A seguito della news "Lettera aperta ? commento proposta cup", ? sto inserito, nella sezione Documenti del sito, il file in oggetto relativo all'argomento.
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Il Presidente
Dott. Agr. Nicola Sanna
22-09-2006
Professioni. Il sottosegretario Scotti ha avviato ieri le audizioni delle
categorie per definire le linee della riforma.
Albi, il Governo stringe i tempi
Pochi giorni per presentare le osservazioni - Alpa: niente decreto legge.
Tempi brevissimi per la riforma delle professioni. Lo ha detto ieri il
sottosegretario alla Giustizia Luigi Scotti durante l'audizione con i
Consigli nazionali dell'area legale e sanitaria. Il round di ieri ha aperto
le consultazioni che il sottosegretario, su incarico del Guardasigilli
Clemente Mastella, ha programmato con gli Ordini e le associazioni
professionali per discutere dei principi della riforma. Che dovrebbe
prendere la forma di disegno di legge delega da presentare al Consiglio dei
ministri forse gi? a fine settembre. Marted?, mercoled? e gioved? prossimi
dovranno ascoltare le altre categorie, tra le quali ingegneri, agronomi e
commercialisti.
Presenti ieri medici chirurghi e odontoiatri, farmacisti, psicologi,
biologi, chimici, notai e avvocati.
Gli avvocati, al termine della riunione, hanno parlato di clima
collaborativo, mettendo in evidenza la natura tecnica e non politica dell'incontro. Guido Alpa, presidente del Consiglio nazionale forense, ha
comunque messo le mani avanti: "Abbiamo chiesto - spiega Alpa - un disegno
di legge delega piuttosto che un provvedimento immediatamente efficace".
"Non abbiamo affrontato l'argomento sciopero (che inizia luned?)" continua
Alpa "ma abbiamo detto al sottosegretario che bisogna evitare contaminazioni
tra Ordini e Associazioni. Occorre riconoscere le riserve e le prerogative
che la Costituzione garantisce alla nostra professione".
Anche per Paolo Piccoli, presidente del Consiglio nazionale del notariato "?
importante che la riforma trovi un punto di equilibrio fra gli Ordini, che
esprimono esigenze pubblicistiche, e le Associazioni". Ribadisce tuttavia
"la convinta adesione del notariato all'iniziativa del ministro della
Giustizia".
"Nel disegnare il riordino complessivo delle professioni - conclude
Piccoli - si deve tenere conto delle esigenze di affidabilit? dei cittadini".
Tra le professioni sanitarie presenti anche i farmacisti. "Il
sottosegretario - spiega Anna Perotti Nigra, componente del Comitato
centrale della federazione degli Ordini dei farmacisti italiani (Fofi) - ha
chiesto la nostra opinione su alcune questioni: durata dei mandati dei
consigli direttivi, ipotesi di inserimento della societ? dei capitali,
eventuali nuovi Ordini, accorpamento di alcune figure negli Ordini esistenti".
Il Governo ha premura e - continua Pernotti Nigra - "se vogliamo invitare
memorie o osservazioni scritte lo dobbiamo fare in tempi brevissimi".
Armando Zingales, presidente del Consiglio nazionale dei chimici, si
dichiara fermamente contrario all'ipotesi di un decreto legge per la riforma
delle professioni. "Durante l'audizione - spiega Zingales - abbiamo trattato
il tema del doppio binario Ordini-Associazioni, che devono coesistere senza
sovrapporsi. Abbiamo anche parlato della possibilit? di istituire borse di
studio per i giovani con il finanziamento degli Ordini".
Il Presidente
Dott. Agr. Nicola Sanna
20-09-2006
Cari colleghi,
il momento ? grave. Nelle ultime settimane abbiamo cercato di interpretare i messaggi politici che si celavano dietro alla legge Visco-Bersani. Non si tratta esclusivamente di un provvedimento amministrativo, un?interpretazione siffatta sarebbe superficiale, ma nasconde un profondo cambiamento nella visione della figura del libero professionista, privandola dei suoi significati e connotati.
Il professionista ? un prestatore d?opera intellettuale, offre un servizio frutto del suo bagaglio di esperienze e conoscenze, servizio che invece ? stato assimilato a qualsiasi prodotto, e, quindi, soggiogato alle regole commerciali e del marketing. Le stessa libert? del professionista ? stata messa in discussione (tentativo poi fallito), aprendo a societ? di capitali la possibilit? di partecipare a societ? di professionisti. Il ruolo sociale e di tutela della collettivit? ? stato marginalizzato, tenuto in nessun conto.
I liberi professionisti vengono cio? considerati una categoria economica al pari dei commercianti, degli artigiani, degli industriali e quindi assoggettata alle stesse regole.
Rifiuto categoricamente tale concezione e l?indirizzo politico che ne segue, ne colgo la portata che ? ben superiore e potenzialmente molto pi? pericolosa della cancellazione delle tariffe minime, tema sul quale, invece, si ? concentrata maggiormente l?attenzione mediatica.
Portare a luglio la categoria in piazza, organizzare scioperi o manifestazioni contro l?abolizione delle tariffe minime avrebbe agevolato, semplicemente, la campagna denigratoria lanciata contro le libere professioni, dipinte come caste attaccate a vetusti privilegi e intente a speculare a danno del consumatore. Un?immagine negativa, un?onta che sicuramente i Dottori Agronomi e Forestali non meritano.
Mi sono invece concentrato e impegnato, in prima linea, per formulare, insieme con gli altri membri del Comitato Unitario delle Professioni, un progetto di legge che, andando oltre l?abolizione delle tariffe minime e la pubblicit?, riformasse l?ordinamento delle professioni intellettuali, adeguandolo ai tempi e contemporaneamente affermando le specificit? del libero professionista e la sua valenza sociale, di tutela degli interessi generali e collettivi connessi con l?esercizio professionale.
Nella riunione del 14 settembre il Cup ha varato, all?unanimit?, tale proposta di legge, che ognuno di voi pu? leggere e valutare, essendo stata pubblicata sul nostro portale web insieme con questa mia lettera. Oggi non siamo chiamati a salvaguardare le nostre specifiche competenze o peculiarit?, ma a guardare alle fondamenta stesse della libera professione. Si tratta di scegliere e decidere se, ad esempio, la deontologia e la qualit? del servizio offerto debbano essere i principi del nostro vivere e lavorare quotidiano. Non sono astrazioni, perch? questo progetto sar? la base del futuro ordinamento professionale della nostra categoria.
Il 20 settembre, il Consiglio dell?Ordine nazionale dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali, convocato presso il Ministero della Giustizia, ripeter? al Sottosegretario Luigi Scotti quanto illustratovi. Mi auguro di trovare, nell?onorevole Scotti e nel Governo tutto, un interlocutore aperto, realmente disposto al dialogo e ad un confronto serrato.
In attesa degli sviluppi, che vi comunicher? prontamente, vi confermo che anche il nostro Ordine parteciper? alle iniziative di protesta e di proposta concordate in seno al Cup, tra cui la manifestazione del 12 ottobre a Roma.
Cordiali saluti
Pantaleo Mercurio
Presidente del Consiglio dell?Ordine nazionale dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali
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19-09-2006
Inserito nella sezione bandi di progettazione il documento del 18-09-2006
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Il Presidente
Dott. Agr. Nicola Sanna
19-09-2006
Inserito nella sezione bandi di progettazione il documento del 19-09-2006
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Il Presidente
Dott. Agr. Nicola Sanna
11-09-2006
Dall'Associazione Civilt? Contadina riceviamo e trasmettiamo questa interessante iniziativa.
Petizione per la salvaguardia della biodiversit? rurale-Salviamo le sementi contadine - Primo anello della catena alimentare.
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Il Presidente
Dott. Agr. Nicola Sanna
11-09-2006
Prorogate le Autorit? di bacino fino alla costituzione dei distretti
idrografici. Restano i ricorsi alla Corte Costituzionale
06/09/2006 - ? stato definitivamente approvato dal Consiglio di Ministri del
31 agosto scorso, il primo dei decreti correttivi del Codice dell'ambiente
(Dlgs 152/2006).
Si tratta - leggiamo nel comunicato stampa di Palazzo Chigi - di modifiche
tese a rispondere a censure comunitarie a carico dell'Italia in alcuni
delicati settori, la cui emanazione si ? resa evidente immediatamente dopo l
'entrata in vigore del decreto n. 152/2006.
Le misure operative contenute nel provvedimento sono:
- la proroga dell'operativit? delle Autorit? di Bacino, nelle more della
costituzione dei distretti idrografici e della revisione della relativa
disciplina legislativa;
- la soppressione dell'Autorit? di Vigilanza sulle risorse idriche e sui
rifiuti;
- la proroga da sei a 12 mesi del termine per l'adeguamento dello Statuto
del Consorzio nazionale imballaggi (Conai) ai principi contenuti nel
decreto, in particolare a quelli di trasparenza, efficacia, efficienza ed
economicit?, nonch? quelli di libera concorrenza nelle attivit? di settore.
E' intendimento del Governo - conclude la nota - procedere poi a una
complessiva riforma di tutti gli istituti contenuti nel predetto decreto che
coinvolga adeguatamente i livelli territoriali di governo, regioni ed enti
locali. Il provvedimento, giunto alla conclusione di un complesso iter di
approvazione, ha ricevuto i pareri previsti dalla delega.
Ricordiamo che l'entrata in vigore delle norme su Via e Vas ? stata
prorogata al 31 gennaio 2007 dalla legge 228/2006 entrata in vigore il 13
luglio scorso.
Successivamente il Ministro dell'Ambiente ha revocato 6 dei 17 decreti
attuativi del Codice dell'ambiente, gi? dichiarati inefficaci con un avviso
del 26 giugno dello stesso Ministro.
Le Regioni intanto hanno presentato alla Corte Costituzionale ricorsi contro
il Dlgs 152/2006. L'udienza ? stata fissata per il 5 giugno 2007.
Normativa sull'argomento
SCHEMA di decreto legislativo concernente disposizioni integrative e
correttive del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, recante norme in
materia ambientale Bozza non ancora in vigore
Decreto Legislativo 03/04/2006 n. 152
Norme in materia ambientale
(Gazzetta ufficiale 14/04/2006 n. 88)
Legge dello Stato 12/07/2006 n. 228
Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 12 maggio 2006,
n. 173, recante proroga di termini per l'emanazione di atti di natura
regolamentare. Ulteriori proroghe per l'esercizio di deleghe legislative e
in materia di istruzione
(Gazzetta ufficiale 12/07/2006 n. 160)
Il Presidente
Dott. Agr. Nicola Sanna
08-09-2006
Il "Coordinamento Tecnico delle Regioni e delle Province Autonome della prevenzione nei Luoghi di Lavoro" della Commissione Salute e il Gruppo di lavoro "Sicurezza Appalti Pubblici" di ITACA, organi di coordinamento della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome, hanno predisposto queste linee guida, interpretative del D.P.R. 222/03, con lo scopo di aiutare i soggetti, pubblici e privati, al rispetto della norma e renderli maggiormente utili per la salute dei lavoratori occupati nel settore delle costruzioni.
L'obiettivo ? pertanto quello di fornire una interpretazione ed uno schema di riferimento che orientino prima di tutto i committenti ed i coordinatori alla sicurezza, ad una risposta corretta agli adempimenti fissati dalla legge, tenendo anche conto del dibattito tecnico e degli sviluppi legislativi che hanno portato alla stesura del testo di legge.
A circa otto anni dall'entrata in vigore della " Direttiva Cantieri " la pianificazione della sicurezza non risulta ancora soddisfacente soprattutto per mancanza di specificit? e di peculiarit? dei Piani di Sicurezza e di Coordinamento (P.S.C.); l'istituzione dei Piani Operativi di Sicurezza (POS) non ha migliorato la situazione.
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Il Presidente
Dott. Agr. Nicola Sanna
07-09-2006
Inserito nella sezione documenti - bandi di progettazione il documento del 7-09-2006
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Il Presidente
Dott. Agr. Nicola Sanna
07-09-2006
Maria Carla De Cesari
PESCARA. Dal nostro inviato
Non ci sono n? trucchi n? inganni. Sulla riforma delle professioni il
Governo, attraverso il sottosegretario alla Giustizia, Alberto Maritati,
cerca di rassicurare i vertici degli Ordini. Il giorno dopo l'approvazione
del disegno di legge da parte dell'Esecutivo l'appuntamento ? a Pescara per
un convegno promosso dall'assessore alle Professioni del Comune, Carmine
Ciofani. Nonostante gli appelli alla fiducia, negli Ordini resiste la
diffidenza, nata e cresciuta con il decreto di luglio che ha abolito le
tariffe minime, e radicata oggi con un progetto che, secondo Pietro De
Paola, presidente del Consiglio nazionale dei geologi e vicepresidente del
Cup (il Comitato degli ordini), non definisce cosa ? professione
intellettuale e non la distingue dall'attivit? di impresa.
Il timore, insomma, ? che si instauri una visione "mercantile" del lavoro
autonomo, funzionale all'ingresso nel mercato dei servizi professionali di
soggetti dotati di grandi capitali, in grado di impadronirsi della
consulenza. ?Non ? cos?, il Governo ? consapevole della funzione degli
Ordini e della loro importanza economica, il 20% del Pil?, ha risposto il
sottosegretario Maritati. La riforma consentir? di rafforzare gli Ordini nel
loro ruolo essenziale, quello di essere garanti degli utenti.
In questo senso, secondo Maritati, va la promozione dell'aggiornamento e
l'attenzione per la qualificazione degli iscritti. ? l'obiettivo di
garantire la collettivit? a dettare la nuova struttura del processo
disciplinare, che perde i caratteri di intervento domestico, richiedendo
anche la presenza di "giudici" non appartenenti alle categorie.
In questo quadro non ? scandaloso per il Governo rivedere il numero degli
Ordini, favorendo le aggregazioni o la trasformazione in associazioni.
Questa eventualit? si potrebbe verificare nel caso in cui l'Ordine ha perso
?il link con la realt??, ha detto Maritati. ?Non c'? furore iconoclasta?,
gli ha fatto eco Pierluigi Mantini, relatore alla Camera sulla riforma delle
professioni. Mantini, tuttavia, ha ammesso che ?i principi della delega
andranno precisati?, per esempio per determinare i binari lungo i quali
viaggeranno le associazioni riconosciute.
?Non c'? nulla di male nel riconoscere associazioni specialistiche
nell'ambito degli Ordini?, ha ribattuto Mantini alle perplessit? di De
Paola. Quanto all'associazione delle professioni emergenti, Mantini ha detto
che si dovr? tornare a riflettere sul discrimine con gli Ordini basato sulle
attivit? stitiche e sulle esclusive. Anche se il principio, individuato
nella scorsa legislatura dall'ex sottosegretario Michele Vietti, ?non appare
del tutto adeguato?.
Il dibattito parlamentare consentir? di precisare i confini della delega, ha
ripetuto pi? volte Mantini, concorde il sottosegretario Maritati.
L'approvazione di venerd?, d'altra parte, ha scoperto le carte del Governo,
e in particolare quelle dell'ala liberista. E le professioni possono ora
giocare sul terreno parlamentare dove sembra esserci maggiore spazio per far
sentire la loro voce, ? l'auspicio di De Paola, ma anche di Andrea Bottaro,
presidente dei periti agrari.
Tuttavia proprio in Parlamento potrebbero emergere le divisioni all'interno
delle professioni. Un elemento puntuale su cui si pu? registrare unit?
d'azione ? invece rappresentato dalle tariffe. ?? scandaloso che per gli
incarichi di progettazione - hanno detto Pasquale Felicetti del Consiglio
nazionale architetti e Paolo Stefanelli vicepresidente degli ingegneri - si
vada al massimo ribasso e si affidi il coordinamento per la sicurezza con
sconti anche del 70 per cento?.
Le tariffe minime sono state chieste di nuovo anche da Cesario Genco, del
Consiglio nazionale dei ragionieri, ma non sono un problema per Mario
Damiani, vicepresidente del Consiglio nazionale dei dottori commercialisti.
Infine i periti industriali, con il presidente Berardino Cantalini, Maurizio
Benato, della federazione degli Ordini dei medici, e Gaetano Penocchio,
della federazione dei veterinari, hanno criticato la delega all'universit?
per individuare sezioni negli Ordini in corrispondenza al diverso livello di
formazione.
Da Roma, infine, il presidente del Consiglio nazionale del notariato, Paolo
Piccoli, affida il suo pensiero a una nota: ?C'? la necessit? - questo il
suo pensiero - che il Parlamento chiarisca e delimiti alcuni punti che per
il momento sono troppo vaghi e lasciano una discrezionalit? troppo ampia per
una legge delega?. Mentre per il vicepresidente della Confindustria e
presidente della piccola industria, Giuseppe Morandini, ?tutto quello che va
nella direzione dell'apertura del mercato ? evidente che a cascata porta dei
vantaggi, non solo sulle piccole e medie imprese, ma sull'intero sistema
produttivo?.
Il Presidente
Dott. Agr. Nicola Sanna
04-09-2006
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Il Presidente
Dott. Agr. Nicola Sanna
04-09-2006
Il dibattito sul mondo rurale genera in noi un interesse straordinario che
non viene deluso dalla lettura di questo commento alla Nota pastorale della
Chiesa Cattolica Italiana sul mondo rurale che cambia.
L'autore, Girolamo Valenza, dedica questo lavoro ad Antonio Picchi,
recentemente scomparso, gi? direttore generale dell'Ass.to Regionale della
Regione Emilia Romagna, suo e mio amico fraterno, per ricordarne il
prezioso contributo offerto alla riflessione dei Vescovi.
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Il Presidente
Dott. Agr. Nicola Sanna
04-09-2006
La scadenza per la presentazione dei ricorsi gerarchici relativi alla Misura 4.9 - Bando POR 2006 ? fissata per il giorno 07/09/2006.
(pubblicato sul BURAS del 08/08/2006)
Il Presidente
Dott. Agr. Nicola Sanna
02-09-2006
Inserito nella sezione documenti il documento in oggetto
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Il Presidente
Dott. Agr. Nicola Sanna
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