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Bandi progettazione del 24-02-2006

24-02-2006
Inserito nella sezione documenti - bandi di progettazione il documento del 24-2-2006.

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Il Presidente
Dott. Agr. Nicola Sanna
 

La commissione si perde nella foresta

20-02-2006
Una strategia in undici punti per promuovere la gestione sostenibile dei 148 milioni di ettari in Europa.

Una strategia in undici punti per promuovere la gestione sostenibile dei 148 milioni di ettari (il cui 85% ? sottoposto a sfruttamento economico) delle foreste europee.
Con il voto di una relazione d'iniziativa, il Parlamento europeo sostiene lo slancio della Commissione di elaborare un piano d'azione dell'Unione europea per la gestione forestale sostenibile, da realizzare nel corso dei prossimi cinque anni.

Qualcuno potrebbe chiedersi qual ? l'interesse, per la Commissione, di avviare una nuova strategia e di elaborare un nuovo piano d'azione tanto pi? se si considera che n? nel trattato che istituisce l'Unione europea n? nel progetto di trattato costituzionale ? prevista una base giuridica per la politica forestale comune? La risposta ? duplice.
Il settore forestale pu? dare il proprio importante contributo agli obiettivi stabiliti a Lisbona e G?teborg e apportare un contributo rilevante alla protezione della diversit? delle specie in Europa. Il tutto nel rispetto del principio della sostenibilit?, cos? come introdotto dalla relazione della Commissione mondiale per l'ambiente e lo sviluppo, del 1987, generalmente nota come ?relazione Brundtland?, che osservava che le attivit? umane dovrebbero attenersi ad un modello di sviluppo che sostenga il loro progresso nell'intero pianeta anche nell'ottica di un futuro lontano.

Dopo l'ultimo allargamento dell'Unione europea, la quota delle foreste demaniali ? notevolmente aumentata.
Nel suo complesso la filiera foresta-legname-carta occupa circa 3,5 milioni di persone, ovvero il 4,3% delle persone attive nel settore primario e il 3,7% nel settore secondario. Il settore forestale fornisce pertanto un contributo essenziale alla coesione sociale e al miglioramento della qualit? di vita, soprattutto nelle regioni rurali.
Ecco, allora, il senso degli undici punti che riguardano la protezione delle foreste considerate come attore chiave dell'attenuazione del riscaldamento globale e dell'effetto serra (nel rispetto degli obiettivi ambientali dell'Unione europea come ad esempio il protocollo di Kyoto), del ricorso alle energie rinnovabili basate sui prodotti forestali per attenuare il nostro deficit energetico, della promozione della competitivit?, dell'occupazione e dei redditi provenienti dal settore forestale.

Il Presidente
Dott. Agr. Nicola Sanna
 

Cosa non si fa per amore del pollo

20-02-2006
Il lungo elenco di disposizioni per allevamenti sani: luce, temperatura, superficie, rumore, antistress e alimentazione.

Il Parlamento Europeo ha votato a larghissima maggioranza una relazione volta al miglioramento delle condizioni dei volatili allevati per la produzione delle loro carni.

La produzione di polli da carne ? uno dei sistemi d?allevamento pi? intensivi, basti pensare che ogni anno in Europa sono macellati pi? di 6 miliardi di polli e che, solo in Italia, la filiera d? lavoro ad oltre 180 mila addetti.

Nonostante le dimensioni, il settore non ? coperto da una normativa comunitaria specifica, e trovano applicazione solo le norme generali della direttiva 98/58/CE riguardante la protezione degli animali negli allevamenti.

Con questa nuova proposta la Commissione ha introdotto - e il Parlamento rafforzato - alcune disposizioni atte a migliorare la salute e il benessere degli animali da un lato, e rafforzare il livello di fiducia del consumatore attraverso un sistema di etichettatura che certifichi le condizioni e lo stato di salute dell'animale.

In concreto, le disposizioni adottate dal Parlamento offrono una maggiore libert? di movimento ai polli allevati in stabilimenti garantendo una densit? di volatili per metro quadro che non oltrepassi i 30 kg di peso vivo.

I deputati hanno inoltre rafforzato alcune disposizioni tecniche da applicarsi a tutti gli stabilimenti riguardo gli abbeveratoi, la somministrazione del mangime, le temperature, lo strame, nonch? il rumore e la luce. Il sistema di ventilazione, di riscaldamento e raffreddamento si applicarenno indistintamente tenuto conto di alcuni limiti - la temperatura interna non potr? superare quella esterna di pi? di 3 gradi, quando quest'ultima ? superiore a 30? C, mentre l'umidit? relativa non potr? superare il 70%, quando la temperatura esterna ? inferiore a 10? C. In merito all'illuminazione, l'aula si ? espressa per aumentare l'intensit? di luce priva di sfarfallio - causa di enorme stress per gli animali - negli stabilimenti in cui sono allevati i polli durante le ore di luce e per la soppressione della facolt? di troncare il becco ai volatili per prevenire ?plumofagia e cannibalismo?.

Misure rafforzate sono state inoltre previste in materia di ispezioni e di pulizia negli stabilimenti nonch? di interventi chirurgici da effettuarsi tramite personale veterinario specializzato.

A tutela delle norme a favore del benessere degli animali e a garanzia della protezione del consumatore, la proposta di direttiva prevede l'introduzione di un sistema di etichettatura specifico, armonizzato e obbligatorio a livello comunitario per la carne, i prodotti della carne e i preparati di carne di pollo. L'etichettatura riporter? inoltre la densit? di allevamento dei polli negli stabilimenti, l'et? dell'animale o altri parametri che consentiranno al consumatore di compiere delle scelte mirate e consapevoli che tengano conto non solo delle sue esigenze ma anche del benessere e della tutela degli animali.

Il Presidente
Dott. Agr. Nicola Sanna
 

Affidamento incarichi progettazione inferiori a 100.000 Euro

20-02-2006
Con la recente determinazione n. 1/2006, pubblicata sulla G.U. 14.2.2006, n. 37, l?Autorit? di vigilanza sui LL.PP. fornisce chiarimenti in merito allaffidamento dei servizi di ingegneria di importo inferiore a 100.000 euro.

Il provvedimento fornisce alle stazioni appaltanti indicazioni per l?applicazione dei principi individuati dalla L. 62/2005 (legge comunitaria 2004), che ha introdotto una nuova disciplina per il conferimento degli incarichi di progettazione e direzione dei lavori di importo inferiore a ? 100.000 e per gli incarichi di verifica dei progetti di importo inferiore a ? 200.000, in merito ai quali la commissione UE aveva censurato il richiamo dell'ordinamento italiano al principio di fiduciariet?, ritenuto in contrasto con i principi comunitari di concorrenza e trasparenza negli appalti pubblici.

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Il Presidente
Dott. Agr. Nicola Sanna
 

Principi fondamentali in materia di libere professioni

20-02-2006
Sulla G.U. n. 32 dell'8.2.2006 ? stato pubblicato il D. Leg.vo 2.2.2006, n. 30, recante ?Ricognizione dei principi fondamentali in materia di professioni, ai sensi dell'articolo 1 della legge 5 giugno 2003, n. 131?, che concerne i principi fondamentali in materia di libere professioni, finalizzato a fare chiarezza in merito alle competenze dello Stato e delle autonomie locali.

Il provvedimento definisce i principi fondamentali che disciplinano la materia, e che devono essere rispettati anche dalle Regioni: la libert? di esercizio della professione, la tutela della concorrenza e del mercato, l?accesso alle professioni e la regolazione delle attivit? professionali.

Si ricorda inoltre che ? stato varato dal Governo un ulteriore schema di decreto legislativo destinato a riformare il D.P.R. 328/2001, che disciplina i requisiti per l'ammissione all'esame di Stato e le relative prove, nonch? la composizione delle commissioni esaminatrici e le modalit? di svolgimento degli esami, per le professioni (tra le altre) di dottore agronomo e dottore forestale, agrotecnico e agrotecnico laureato, architetto, pianificatore paesaggista e conservatore, geologo, geometra e geometra laureato, ingegnere, perito agrario e perito agrario laureato, perito industriale e perito industriale laureato.

In merito a detto schema di decreto il Consiglio di Stato ha emesso un parere interlocutorio che ne rinvia la valutazione fino a che l?Amministrazione non avr? provveduto al riesame del testo, poich? il regolamento ? stato ritenuto uno strumento inidoneo per regolamentare la materia dei profili e dei titoli professionali.

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Il Presidente
Dott. Agr. Nicola Sanna
 

Contributi autorit? di vigilanza LL.PP., modalit? per calcolo e versamento

20-02-2006
Con la deliberazione di seguito riportata l?Autorit? di vigilanza sui LL.PP. fornisce indicazioni concernenti le modalit? attuative delle disposizioni di cui all?art, 1, commi 65 e 67, della L. 23.12.2005, n. 2656, recante ?Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2006)? relative al contributo dovuto all?Autorit? dai soggetti, pubblici e privati,sottoposti alla sua vigilanza.

L?Autorit? chiarisce in particolare all?art. 1 che il versamento del contributo ? dovuto da parte delle stazioni appaltanti (come individuate dall?art. 2, comma 2, della legge quadro 109/1994), di tutti gli operatori economici che intendano partecipare a procedure di scelta del contraente attivate dalle suddette stazioni appaltanti, e delle Societ? Organismo di Attestazione (SOA).

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Il Presidente
Dott. Agr. Nicola Sanna
 

Aggiornamenti catastali a seguito di interventi edilizi

20-02-2006
Chiarimenti attuazione comma 336 Legge finanziaria 2005.

Con la circolare di seguito riportata l?Agenzia del territorio fornisce chiarimenti in merito alla corretta attuazione di quanto previsto dall?art. 1, comma 336, della L. 30.12.2004, n. 311, recante ?Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato(legge finanziaria 2005)?, concernente la presentazione di atti di aggiornamento catastale per immobili non censiti ovvero per situazioni incoerenti.

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Il Presidente
Dott. Agr. Nicola Sanna
 

Dal 20 febbraio le imprese per partecipare a gara d'appalto devono pagare [...]

20-02-2006
Dal 20 febbraio le imprese per partecipare ad una gara d'appalto devono pagare l'Autorit? di Vigilanza.
Aggravi anche per le Stazioni Appaltanti e mini stangata per le SOA.

Il comma 67 della Legge 23 dicembre 2005 n. 266 (Finanziaria 2006) ha previsto che l'Autorit? per la Vigilanza sui Lavori Pubblici copra i costi relativi al proprio funzionamento attraverso contributi versati dai soggetti che deve monitorare (Stazioni Appaltanti, Imprese, Societ? Organismo di Attestazione ). Con la Deliberazione 26 gennaio 2006 (pubblicata sulla GU n. 25 del 31-1-2006) l'Autorit?, in attuazione del citato comma 67, ha provveduto ad individuare i soggetti obbligati a versare i contributi e a determinarne il relativo ammontare.

Si tratta, in pratica, delle imprese che partecipano alle gare di appalto, delle Stazioni Appaltanti e delle SOA (Societ? Organismo di Attestazione). I primi due soggetti sono tenuti al versamento di un contributo per ciascuna gara indetta (stazioni appaltanti) o cui si partecipa (imprese) determinato, in funzione dell'importo delle opere posto a base d'asta, secondo la seguente tabella:

Fascia di importo
(in migliaia di euro)
Quota per le Stazioni Appaltanti
(in euro)
Quota per Ogni Partecipante
(in euro)
da 0 a 150
50,00
20,00
da 150 a 500
150,00
30,00
da 500 a 1.000
250,00
50,00
da 1.000 a 5.000
400,00
80,00
oltre 5.000
500,00
100,00
Per Le SOA ? previsto il versamento a favore dell'Autorit? per la Vigilanza sui Lavori Pubblici di un contributo pari al 2,5% dei ricavi risultanti dal bilancio approvato relativo all'ultimo esercizio finanziario. Il versamento dei contributi su indicati sar? dovuto a partire dal 20 febbraio 2006 (art. 6 del provvedimento dell'Autorit? di Vigilanza).

Il Presidente
Dott. Agr. Nicola Sanna
 

Scadenzario marzo 2006

20-02-2006
Inserito nella sezione Documenti lo scadenzario fiscale del mese di febbraio.
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Il Presidente
Dott. Agr. Nicola Sanna
 

Rinvio per la riforma di accesso alle professioni

20-02-2006
Il Consiglio di Stato sospende la valutazione dello schema di regolamento fino al riesame del testo.
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15/02/2006 ? Sospeso l?iter di approvazione della bozza di regolamento che riscrive i titoli e i requisiti di accesso alle professioni. Il parere interlocutorio emesso dal Consiglio di Stato il 23 gennaio scorso (vedi in allegato alla notizia l'adunanza n. 50/2006 della Sezione Consultiva per gli Atti Normativi) rinvia la valutazione dello schema di regolamento fino a che l?Amministrazione non avr? provveduto al riesame del testo. Il motivo: il ?regolamento? ? uno strumento inidoneo; solo con la ?legge? lo Stato pu? intervenire sull?individuazione dei profili e dei titoli professionali.

Si tratta dello schema di regolamento - volto alla riforma del Dpr 328/2001 - messo a punto dal sottosegretario all?Istruzione Maria Grazia Siliquini. Il testo riscrive infatti i titoli di accesso alle professioni, le modalit? di svolgimento delle prove degli esami di Stato e la commissione delle commissioni esaminatrici.

Il nocciolo della questione ? la competenza legislativa concorrente tra Stato e Regioni in materia di professioni. ? vero che la competenza esclusiva ? di appannaggio del Governo (art. 33 della Costituzione); ma ? altres? vero che lo strumento che il ministero avrebbe dovuto utilizzare per il restyling delle regole di accesso alle professioni era una legge ordinaria, e non un regolamento.

Ricordiamo che il decreto legislativo recante i principi fondamentali in materia di professioni (Decreto Legislativo 02/02/2006 n. 30) ? stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell?8 febbraio 2006, ed entrer? in vigore il 23 febbraio prossimo. Noto come decreto La Loggia, il provvedimento pone precisi confini tra Stato e autonomie, ritenendo di esclusiva competenza dello Stato l?individuazione delle figure professionali con i relativi profili e ordinamenti didattici : ?La potest? legislativa regionale ? si legge nel decreto ? si esercita sulle professioni individuate e definite dalla normativa statale?.

Da non dimenticare ? inoltre la riforma costituzionale in materia di professioni, approvata nel 2005, che riporta la competenza esclusiva nelle mani dello Stato.

Tuttavia, ricorda il Consiglio di Stato, la riforma ? in attesa del referendum di conferma. Sino a quel momento la competenza sulle professioni resta ?condivisa? tra Stato e Autonomie locali.

?Il contenuto normativo del decreto in questione ? si legge nel parere interlocutorio ? non ? di agevole n? di univoca interpretazione?. Questo il motivo dell?invito rivolto al Ministero dell?Istruzione a riesaminare il regolamento, che ? ricordiamo ? era stato approvato in via preliminare dal Consiglio dei Ministri nella seduta del 22 dicembre scorso. Ci? significa che si allontana il varo definitivo da parte del Governo.

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Il Presidente
Dott. Agr. Nicola Sanna
 

Bandi progettazione del 20-02-2006

20-02-2006
Inserito nella sezione documenti - bandi di progettazione il documento del 20-2-2006.
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Il Presidente
Dott. Agr. Nicola Sanna
 

Censimento grandi alberi

15-02-2006
Nella sezione documenti del sito ? stato aggiunta la comunicazione della Regione Sardegna per il censimento dei grandi alberi.

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Il Presidente
Dott. Agr. Nicola Sanna
 

Biodiversit? animale: Il rilancio delle razze autoctone

03-02-2006
L?allevamento biologico ? sovente caratterizzato dalla conduzione degli animali allo stato semibrado o brado, infatti il regolamento CE n. 1804/99 impone per tutte le specie l?utilizzo del pascolo.
Per tale motivo ? importante la scelta di razze adatte alle situazioni pedoclimatiche specifiche, anche in conformit? alla normativa europea, che non obbliga, ma consiglia l?utilizzo di razze autoctone. Pi? precisamente nelle linee guida del regolamento, quando si parla di "Origine degli animali", viene indicato: "Nella scelta delle razze o delle variet? si deve tener conto della capacit? degli animali di adattarsi alle condizioni locali nonch? della loro vitalit? e resistenza alle malattie.[...]

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Il Presidente
Dott. Agr. Nicola Sanna
 

Applicabilit? nuove soglie comunitarie appalti pubblici

03-02-2006
A partire dall'1.2.2006, a seguito della scadenza del termine, fissato al 31.1.2006, per il recepimento nell'ordinamento italiano delle Direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE in materia di appalti pubblici, alcune disposizioni contenute in dette direttive saranno da considerare automaticamente in vigore, dato il loro carattere di norme "self executing" (? infatti improbabile che entro tale data venga approvato definitivamente il nuovo Codice degli appalti). Tra le norme di immediata applicabilit? risultano sicuramente quelle che stabiliscono le soglie sopra le quali trova piena applicazione la normativa comunitaria.

Al riguardo, si precisa che, con Regolamento CE n. 2083 del 19.12.2005 (consultabile in allegato), l'art. 16 della direttiva n. 2004/17 (settori speciali) e l'art. 7 della direttiva n. 2004/18 (settori ordinari) sono stati modificati con l'indicazione, per gli appalti di lavori pubblici, della soglia comunitaria in euro 5.278.000. Detto Regolamento comunitario contiene anche l'indicazione delle nuove soglie concernenti gli appalti di servizi e le forniture. A partire dal 1? febbraio 2006 dunque, i precedenti valori delle soglie, indicati in qualsiasi disposizione in materia di lavori, di servizi e forniture, sono da ritenersi abrogati e sostituiti dai valori di cui alle nuove Direttive nn. 2004/17 e 2004/18 come da ultimo modificate dal citato Regolamento comunitario n. 2083/2005.

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Il Presidente
Dott. Agr. Nicola Sanna
 

Redazione e contenuti della relazione paesaggistica

03-02-2006
Sulla G.U. n. 25 del 31.01.2006 ? stato pubblicato il DPCM 12.12.2005, che definisce le finalit?, i criteri di redazione ed i contenuti della relazione paesaggistica che correda, congiuntamente al progetto dell'intervento che si propone di realizzare ed alla relazione di progetto, l'istanza di autorizzazione paesaggistica, ai sensi degli artt. 159, comma 1 e 146, comma 2, del D. Leg.vo 42/2004 (Codice dei beni culturali e del paesaggio).

L'art. 3 del provvedimento dispone che le regioni possono integrare i contenuti della relazione paesaggistica e, previo accordo con la direzione regionale del Ministero territorialmente competente, possono introdurre semplificazioni ai criteri di redazione e ai contenuti della relazione paesaggistica per le diverse tipologie di intervento. A questo ? connessa l'entrata in vigore del decreto in esame, che l'art. 4 fissa ad avvenuta stipula dell'accordo di cui sopra e comunque decorsi 180 giorni dalla data di pubblicazione in G.U. (e quindi il 30.7.2006).

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Il Presidente
Dott. Agr. Nicola Sanna
 

Risparmio energetico, i contenuti della nuova disciplina

03-02-2006
Un dossier a cura di Ance, Associazione nazionale costruttori edili, illustra e chiarisce i principali aspetti applicativi del provvedimento.

Stabilire le condizioni e le modalit? per migliorare le prestazioni energetiche degli edifici, nell'ambito delle politiche mirate a favorire sviluppo e integrazione delle fonti rinnovabili e a limitare le emissioni dei gas "a effetto serra", ? il principale obiettivo del decreto legislativo 192/2005.

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Il Presidente
Dott. Agr. Nicola Sanna
 

Spese ammissibili per nadi POR

03-02-2006
In attesa dei sospirati bandi POR si trasmette l'elenco delle spese ammissibili, in funzione delle singole misure e o sottomisure che potranno essere attivate dalla giunta regionale.

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Il Presidente
Dott. Agr. Nicola Sanna
 

Rassegna stampa: Eurispes 2006 - turismo e agricoltura

01-02-2006
Inserito nella sezione documenti del sito un estratto del rapporto Eurispes 2006 su turismo e agricoltura.

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Il Presidente
Dott. Agr. Nicola Sanna
 

Rassegna stampa: Eurispes 2006 - spesa prodotti alimentari

01-02-2006
Inserito nella sezione documenti del sito un estratto del rapporto Eurispes 2006 sulla spesa per prodotti alimentari.

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Il Presidente
Dott. Agr. Nicola Sanna
 

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